E' da diverse settimane oramai che si parla della disputa fra Apple ed FBI per lo sblocco dell' iPhone di uno dei terroristi responsabilidell'attentato di San Bernardino. Come oramai in molti danno Tim Cook ha apertamente dichiarato di non voler aprire una back-door sui terminali di casa Apple perchè sarebbe una aperta violazione alle regole aziendali verso il cliente, le quali impongono la massima riservatezza dei dati personali.
Sulla questione è intervenuto anche Bill Gates il quale, al contrario di molti suoi illustri colleghi come il CEO di Microsoft o di Google, si mette dalla parte dell' FBI. Secondo il fondatore di Microsoft infatti, intervistato dal Finantial Time, la richiesta dell' FBI non è di aprire una qualche back-door permanente su tutti i terminali di cupertino , ma di aiutare l' agenzia per la sicurezza nazionale ad avere accesso alle informazioni contenute in quello specifico terminale.
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